Alla fine è toccato anche a Emma Marrone, l’ex cantante di “Amici” è stata intercettata da Valerio Staffelli di “Striscia la notizia“, che le ha consegnato il tapiro d’oro.
Merito della sua settimana nera, il ritorno da Copenaghen dopo il risultato disastroso ottenuto all‘Eurovision Song Contest, le critiche sull’abbigliamento, sul suo accento inglese e le polemiche su Suor Cristina di “The Voice of Italy“. Una settimana intensa, che vi abbiamo già raccontato dettagliatamente, e culminata con il premio più temuto della tv.
Emma Marrone tuttavia ha sorriso e ha scherzato con Valerio Staffelli, quelli di “Striscia” continuano a ironizzare sulla somiglianza di Vittorio Brumotti a Conchita Wurst, vincitore/trice dell’ESC. Emma, sorridente, ha accettato volentieri il suo premio e ha cercato di mantenere la calma anche quando Staffelli le ha chiesto di Stefano De Martino… ormai domanda inopportuna, considerato che ha messo su famiglia con Belen Rodriguez, come la sua stessa ex fidanzata ha sottolineato.
Intanto nei giorni scorsi Emma Marrone si era sfogata su Repubblica, dicendo di essere stanca delle critiche e delle cattiverie gratuite, annunciando così il suo ritiro temporaneo dal mondo social:
Non sempre si può vincere, auguro al mio prossimo collega di fare molto meglio. Però tutte le cattiverie che hanno detto su di me mi hanno ferito, sembro sempre spavalda perché sono orgogliosa ma in realtà sono fragile, come tutti. Ora voglio sparire per un po’, basta social network, basta Twitter. Starò in silenzio per un po’.
Non si può negare, Emma è sempre al centro dell’attenzione per ogni suo singolo gesto e la cosa le crea non poco stress:
Sto veramente male, non riesco a dire ‘me ne frego’ quando parlano male di me, sapevo di dover mettere in conto tante cose, ma questo è un mondo che non mi perdona niente. È come se non mi avessero mai perdonato di essere uscita da un talent e la mia vita personale. Salgo su un palco in jeans e stivali e dicono che sono una camionista, mi metto un vestitino e sono sempre una camionista. Lo so che non si può piacere a tutti, ma preferirei un po’ d’indifferenza.