E’ un vero e proprio caos quello che è scoppiato all’ospedale Santo Spirito di Roma. Il motivo? Un parto ripreso dalle telecamere di Pomeriggio Cinque, trasmissione condotta da Barbara D’Urso, per il nascituro di Claudia Losito e Remo Nicolini. Vi chiederete chi sono i protagonisti di questo lieto evento che ha causato non poche difficoltà al reparto ospedaliero tutto. E noi ve ne riassumeremo brevemente la storia. Remo Nicolini altri non è che l’ex compagno di Guendalina Tavassi, ex gieffina della passata edizione dal quale aveva già avuto una figlia. Durante il soggiorno della concorrente romana, e dopo un misero tentativo fallito di riconquistare Guenda, Remo aveva annunciato a tutte le testate gossippare, compreso la trasmissione dell D’Urso, di aspettare un figlio da tale Claudia Rosito. Il dopo è storia che già vi abbiamo annunciato: il parto, avvenuto due giorni fa, sarebbe stato ripreso e poi mandato in onda da “Pomeriggio Cinque”. L’invasione della troupe televisiva avrebbe però provocati bloccando il parcheggio per via dei camper che stazionavano in quell’area; molti malati hanno perfino rinunciato alle passaggiate nello spazio dedicato per la presenza di fili, cavi e macchinari vari, inoltre le attività di monitoraggio della troupe ha reso difficoltosa l’attività dei medici e del personale sanitario. Il tutto si sarebbe svolto per per oltre docidi ore. Ed è qui che simanifesta la rabbia e sdegno per quanto accaduto, il sindacato del Santo Spirito ha inviato una lettera alla direzione sanitaria per esprimere la loro “manifesta disapprovazione“, inoltre l’associazione per i diritti del malato ha richiesto l’intervento del presidente della Regione Lazio Renata Polverini. La Polverini, non indifferente a quanto accaduto, secondo indiscrezioni avrebbe chiesto di conoscere i particolari sulle autorizzazioni che hanno permesso l’ingresso in ospedale ed in particolare nella sala parto della troupe televisiva. La domanda nasce spontanea, avrebbe detto qualcuno, ma davvero apparire in televisione vale più di un momento di grande gioia che andrebbe invece vissuto in intimità? E ancora, è davvero questa la televisione che vogliamo? A voi le risposte.